Categoria: IL SILENZIO DI DIO

La Categoria ospita il saggio “ASSENZA E SILENZIO DI DIO” dapprima nella sua interezza (in un unico articolo), quindi i singoli paragrafi dell’opera (in altrettanti articoli).

Nei primi due capitoli si prende atto della inconsistenza e illusorietà dell’idea religiosa di Dio; nel terzo si chiede: esiste Qualcosa in grado di dare un senso alla nostra esistenza, di sottrarla al materialismo ingenuo, alla pura causalità del Neodarwinismo, all’irrazionalità pura e semplice?

La risposta che viene data è positiva. Esiste (deve esistere) una Realtà misteriosa fuori del tempo e dello spazio, a cui la ragione necessariamente ci rimanda, a fondamento della realtà mondana di cui anche noi uomini siamo parte. Tale Realtà si presenta come un vero e proprio postulato della ragione, ma purtroppo la sua essenza sfugge alla nostra presa conoscitiva, perché è assolutamente altra dal nostro mondo, delle grandezze finite.

La ragione ci rimanda necessariamente ad essa, quale “fondamento” metafisico dell’esistenza, della bellezza, dell’ordine, della razionalità del creato, e dei valori spirituali che abitano il nostro spirito. Tali valori, benché siano stati modellati dalla natura, trascendono il piano della fisicità.
Purtroppo, a causa della trascendenza e assolutezza che caratterizzano la Realtà in parola, la ragione non è in grado di dirci molto di più sul suo conto, di penetrarne il mistero. E’ bene non dimenticarcene. Quando vantiamo una conoscenza della Realtà trascendente in grado di coglierne natura, struttura e caratteri, non facciamo altro che spacciare per conoscenza reale ed autentica una nostra visione teologica, inevitabilmente parziale, che per sua natura non può aspirare ad essere universalmente condivisa.